FIRE INDEX : L'esperienza sul campo, la conoscenza del territorio e della meteorologia:il contributo di Meteoiglesias e Centrometeo alla lotta contro gli incend

FIRE INDEX : L'esperienza sul campo, la conoscenza del territorio e della meteorologia:il contributo di Meteoiglesias e Centrometeo alla lotta contro gli incendi.

FACCIAMO CHIAREZZA SUL FWI - FIRE INDEX

 

 

FWI -  FIRE WEATHER INDEX  

 

Il nostro FIRE INDEX prodotto da ZERO usando Il modello WRF ,l'avanguardia tra i modelli numerici mondiali,implementando la conoscenza del Territorio,il comportamento del Fuoco,del Vento risulta affidabilissimo perchè sfrutta tutte le varianti possibili del Meteo,sopratutto perchè non fatto e CORRETTO a Mano,segue un Algoritmo con Aggiornamenti non manuali ogni sei Ore,con un quadro completo della situazione di Ora in Ora sino ad arrivar ad un massimo di 36 Ore,siamo in questo campo dal 2009

 

 

DESCRIZIONE:

 

L'indice è un intero numero che varia tra 0 e 20 in Francia e fino a sopra 30 in Canada. Si è calcolato da cinque componenti. Le prime tre componenti sono valutazioni numerici del contenuto di umidità della terra e altri combustibili pregiati, il contenuto medio di umidità di strati organici vagamente compattati di moderata profondità, e il tenore medio di umidità dei profondi strati organici compatti. Le ultime due componenti sono la velocità di propagazione del fuoco se il carburante è disponibile per la combustione, e l'intensità del fuoco frontale.

 

I dati essenziali necessari per calcolare questo indice sono:

  • l' umidità del dell'aria all'inizio del pomeriggio (quando ha il suo valore più basso);
  • la temperatura nel mezzo del pomeriggio (quando ha il suo valore massimo);
  • le precipitazioni durante 24 ore (da mezzogiorno a mezzogiorno);
  • la massima velocità della media del vento .
  • più altre cinque Varianti non elencate.

 

ECCO DA DOVE ARRIVANO I DATI DEL MODELLO FWI - FIRE INDEX - meteoiglesias.it & centrometeo.com

 

Perno centrale dell'elaborazione delle mappe di previsione è il modello ad area limitata (LAMWRF-NMM (Weather Research and Forecasting - Nonhydrostatic Mesoscale Model). 


Sviluppato  dal National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) e dal National Centre for Environmental Prediction (NCEP), tale modello rappresenta lo stato dell'arte nel campo della simulazione atmosferica.

Grazie al nesting integrato (e sotto opportune condizioni di lavoro) è possibile effettuare simulazioni che vanno dalle migliaia di km a poche centinaia di metri. Il relativo codice, inoltre, è opensource, ed è anche altamente configurabile, grazie a un insieme di opzioni fisiche e operative progettate in modo tale da soddisfare le richieste più disparate a appropriate.

Al momento stiamo implementando il WRF come segue: il dominio sull'Italia è di 10 Km, con step temporale di 120 ore. I dati iniziali e al contorno provengono dal modello globale GFS a 0.25° come risoluzione di output (il modello in sé ha una risoluzione più fine, di circa 13km) e con cadenza trioraria o esaoraria per il contorno.

L'inizializzazione viene effettuata anche utilizzando i dati SST (Sea Surface Temperature) ad alta risoluzione.

I dati iniziali vengono corretti mediante la tecnica di assimilazione 3DVAR (con ottimo compromesso in termini di velocità), utilizzando informazioni e misure sia convenzionali che di radianza mediante i radiometri satellitari. In particolare, in esclusiva collaborazione con Meteonetwork, siamo in grado di assimilare anche alcuni dati (pressione slm, temperatura, umidità) forniti delle Stazioni Meteo della rete, a cui si aggiungono i dati della rete Lineameteo, opportunamente filtrati.

Tutti questi dati vengono filtrati con tecnica digitale DFI per migliorare ulteriormente i dati iniziali depurando la simulazione da segnali di rumore, specie per le prime ore di forecast (6-12).

I domini a 4 km hanno uno step temporale di 48 ore e sono realizzati tramite la tecnica di nesting. I prodotti sono in generale a cadenza oraria.

Tutti i domini sono elaborati con 51 livelli verticali con distribuzione iperbolica.

Inoltre tutto il processo è automatizzato (dall'acquisizione dei dati iniziali fino all'upload online delle mappe) ed è stato progettato in modo da fornire i prodotti in tempo reale (senza cioè attendere, per l'upload, tutta l'elaborazione).
Il centro di calcolo Centrometeo è ufficialmente riconosciuto dal WRF Administration ed è in continuo contatto con gli sviluppatori.

 

Centrometeo fornisce inoltre mappe meteorologiche sui dati disponibili dei più importanti modelli mondiali. Ricordiamo infatti i modelli globali GFS, ECMWF, NAVGEM. Ma anche mappe d'ensemble GFS.

Infine, le mappe sulla previsione del moto ondoso tramite il modello Wavewatch III (WW3), versione 3.14. Attualmente il modello mare è implementato con una risoluzione è di 0.12 gradi (circa 12 Km alle nostre latitudini) sul bacino del Mediterraneo (con input campi di vento dal modello GFS) e di 0.06 gradi (circa 6 km) per i mari italiani (con input campi di vento dal WRF 12km).

 

Nelle Immagini Sottostanti vengono riportati i vari FIRE INDEX AUTOMATICI creati come il FIRE INDEX  meteoiglesias.it & centrometeo.com.

FWI - FIRE INDEX Meteoiglesias.it & Centrometeo.com
FWI - FIRE INDEX Meteoiglesias.it & Centrometeo.com
FWI - FIRE INDEX GRECIA
FWI - FIRE INDEX GRECIA
FWI - FIRE INDEX SPAGNA
FWI - FIRE INDEX SPAGNA
FWI - FIRE INDEX GERMANIA.
FWI - FIRE INDEX GERMANIA.

02-08-2016 meteoiglesias.it ©

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